05.mar.10 - Cat:DTT Italia, Normative e leggi - Tags: beauty contest, digitale terrestre, sky
Non c’è pace per i decoder italiani, chiamati a grandi dosi di lavoro straordinario (beati loro, direbbe qualcuno di questi tempi), nel disperato tentativo di seguire le tracce quanto mai ballerine dei canali televisivi. Per chi si fosse illuso che la calma apparente che ha caratterizzato questi ultimi giorni potesse durare, è in arrivo una nuova gara in ambito assegnazione frequenze. Con un bel nome anglofono (che bene o male fa sempre il suo effetto) e tanto di trombe (e tromboni) a richiamare l’atmosfera delle grandi occasioni, il 10 Marzo partirà il “Beauty Contest”. Si tratta di una nuova gara di assegnazioni televisive, che vedrà la nascita di cinque nuovi canali così distribuiti: tre canali ad un nuovo operatore (nel tentativo di aumentare la concorrenza e il pluralismo verranno quindi escluse Rai e Mediaset) e due canali ad assegnazione libera, fermo restando un tetto di cinque multiplex per operatore. Tutto sembrerebbe nella norma, visto che ci si appella a gran voce alle normative europee, sostendo che il Beauty Contest è cosa buona e giusta. (continua…)
14.feb.10 - Cat:DTT Italia, Dal web - Tags: digitale terrestre
Il Digitale Terrestre è un fatto. Discutere ormai dell’utilità o meno di una tecnologia che è di fatto uno standard ormai a livello internazionale, è piuttosto inutile. Tuttavia, se le domande vengono poste in modo da approfondire le problematiche più importanti, può essere utile persino analizzare un sondaggio come quello organizzato dal portale Libertàdiscelta.com. Dall’analisi del voto di quasi 2000 persone (un numero tutt’altro che irrilevante, considerando che anche i sondaggi ufficiali delle agenzie specializzate utilizzano campioni paragonabili, seppur selezionati in modo scientifico), l’impressione che emerge è piuttosto chiara: il Digitale Terrestre, nel momento in cui dovrebbe dimostrare qualità ed efficienza, disattende le aspettative di una larga maggioranza di intervistati. Per lo più, come ben sappiamo, si tratta di pareri condizionati dalle problematiche tecniche incontrate fin troppo spesso, come dimostrano le innumerevoli iniziative portate avanti dalle principali associazioni di categoria, tuttavia il dato che emerge è anche sintomo di una fondamentale convinzione che questa tecnologia non sia in grado di portare innovazioni sostanziali nel suo complesso. Il disagio è percepito dal 62% dei partecipanti, che hanno votato fino ad ora (il sondaggio è ancora in corso) in modo totalmente o parzialmente negativo, mentre solo il 38% si dichiara soddisfatto, del tutto o in parte. (continua…)
29.gen.10 - Cat:DTT Italia, DTT nel mondo - Tags: digitale terrestre, switch off, switch-off europa
Se ancora qualcuno pensasse che il Digitale Terrestre sia un “problema” solo italiano, dovrebbe dare un’occhiata alle prospettive in scala europea e mondiale. Il 2010 vedrà buona parte dell’Europa trasformarsi progressivamente in “continente digitale”, grazie alla transizione al DTT di ben 33 milioni di famiglie europee, distribuite tra Regno Unito, Francia, Italia e Spagna. Spagna che vede quasi l’80% dei propri nuclei familiari già passati al digitale, mentre quelli francesi raggiungeranno il 40% nel 2010, arrivando alla totalità solo nel 2011. Nel Regno Unito la TV digitale ha già una diffusione pressoché totale (si calcola circa il 90%), nonostante le operazioni di switch-off vero e proprio siano ancora ad uno stadio molto acerbo, che cambierà repentinamente nel 2011 per concludersi nel 2012. Sarà invece la Spagna a tagliare per prima il traguardo in Europa, concludendo la terza e ultima fase dello switch-off già ad Aprile 2010, con il coinvolgimento del 70% delle famiglie solo in questa fase operativa. Dal canto nostro, le famiglie italiane digitalizzate raggiungeranno il 70% complessivo entro il 2010, grazie allo switch-off previsto in alcune importanti aree del nord Italia: Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte Orientale, Emilia Romagna e Lombardia, per un totale di circa 10 milioni di famiglie. Questo il quadro generale del 2010, un anno che marcherà ulteriormente la strada del cambiamento, qualunque cosa si possa pensare di una tecnologia tanto discussa quanto inevitabile.
16.dic.09 - Cat:Nuovi prodotti - Tags: Barnabè, CuboVision, digitale terrestre, digitale terrestre decoder, la7.tv, Telecom Italia, Video on Demand, Web TV
Trai due litiganti… arriva Telecom. In una fase di mercato che sembrava dominata dai dinosauri della TV italiana, sopraggiunge il terzo incomodo a guastare la festa. Fastidioso come una zanzara, ma decisamente più pericoloso, da un punto di vista prettamente commerciale. Il suo nome è CuboVision, ed è la nuova proposta di Telecom Italia. Leggermente in ritardo rispetto alla classica campagna strenne, riuscirà comunque a conquistarsi molte simpatie in occasione del Natale 2009. Sì, perché le caratteristiche per diventare un must, le possiede tutte, mettendo facilmente d’accordo detrattori e sostenitori del Digitale Terrestre. Web TV, Digitale Terrestre, Video on Demand e completa stazione multimediale per immagini e video personali. Il tutto racchiuso in un box decisamente modaiolo e un pizzico vintage, stilisticamente una via di mezzo tra la fortunatissima console Nintendo Wii e un oggetto degli anni ‘60. Ma vediamo le caratteristiche nel dettaglio. (continua…)
16.dic.09 - Cat:DTT Italia - Tags: digital key, digitale terrestre, sky, Sky Cielo
“Meno male che c’è la UE”, si potrebbe dire, parafrasando lo slogan che spopola dalle parti di un noto partito politico. Per l’ Unione Europea è tutto a posto, quindi il “cielo di Murdoch”, a partire da oggi, sarà un po’ più grande. A prescindere da come la pensiate in merito, questa giornata porterà sicuramente una cosa buona: non sarete più costretti a sorbirvi i discutibili (e innumerevoli) giochi di parole notoriamente tanto cari ai bloggers di tutto il mondo, che hanno dato libero sfogo alla fantasia utilizzando il nome di questo canale per comporre i più bizzarri titoli di prima pagina. Oggi stesso tutto questo finirà, visto che, a seguito del via libera da parte dell’ Unione Europea, Sky Cielo vedrà la luce (questo era l’ultimo, promesso) a partire dalle ore 19 di questa sera.
Potremmo metterci tranquillamente in poltrona per goderci il primo TG di Sky Cielo in santa pace, ma alcune considerazioni ci sembrano quanto meno doverose. Sinteticamente si potrebbe dire semplicemente che Sky aveva ragione, ma dobbiamo soddisfare il gusto dietrologico che ormai impazza per il nostro Paese, la cui informazione (web in primis) è ormai schiava incondizionata della fantapolitica, dei luoghi comuni, della retorica e della polemica a prescindere. Ma, a dire il vero, si tratta sopratutto di dare a Cesare quello che è di Cesare, visto che la nascita di Cielo è stata certamente tutt’altro che facilitata dal Ministero, e persino osteggiata da alcune associazioni di consumo. (continua…)